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2 ottobre / ore 21:00 / Teatro Maddalena

3 ottobre / ore 21:00 / Teatro Maddalena

4 ottobre / ore 21:00 / Teatro Maddalena

Ingresso € 10 intero / € 8 ridotto 

Acquista il biglietto su LiveTicket

Inizio prevendita: 25 agosto

HOMING 

Coreografia e danza: Marta Bevilacqua (Italia)

 

Manipolazione musicale: Walter Sguazzin

Disegno luci: Daniela Bestetti

Supporto tecnico: Stefano Bragagnolo

Elementi di scena: Ilaria Bomben

 

Produzione: Compagnia Arearea

Co-produzione: Hangartfest 2020

Con il sostegno di: MIBACT, Regione FVG

 

Durata: 50 minuti

 

Già nel IV secolo a.C., Aristotele si era accorto dell’assenza delle rondini in inverno e del loro ritorno in primavera. Nonostante la sagacia nel suo Historia animalum, non è mai riuscito a risolvere il mistero. (e a dirla tutta non c’è mai andato minimamente vicino).

A quel tempo la convinzione più comune era che gli uccelli volassero fino alla luna, per poi tornare sulla Terra in primavera. Oppure che posandosi tra le fronde degli alberi in autunno, al cadere delle foglie, si spogliassero delle penne e delle piume, trasformandosi in rami.

L’origine delle migrazioni si perde nella notte dei tempi.

Molti migratori viaggiano da soli o in piccoli gruppi.

Controllati dall’alternanza delle stagioni e dalla durata delle ore di luce e grazie agli stimoli ormonali, i migratori sanno quando è il momento di partire. Ma sanno anche come arrivare a destinazione. 

Gli uccelli, a differenza nostra, partono quando devono partire e tornano quando è il momento di tornare.

Tutti abbiamo una casa dentro di noi, intima, ed è per tutti in un posto diverso. Ognuno, come una forza magnetica, è attratto da un luogo suo, ha questo richiamo dentro e non sa neppure che cosa sia esattamente. Può coincidere con il luogo dove si nasce, ma non è detto, non sempre è così.

 

APERITIVO CON L'ARTISTA

3 ottobre, ore 11:00, Ludicanto caffè letterario

il critico Silvia Poletti incontra Marta Bevilacqua

prenotazione obbligatoria

(posti limitati)

 

MARTA BEVILACQUA (Italia)

Coreografa e danzatrice collabora con i registi Ricci/Forte in qualità di coach di compagnia per La Ramificazione del Pidocchio (2016) e firma i movimenti scenici dell’opera Turandot che apre la stagione dello Sferisterio - Macerata Opera Festival (2017), La Mano Felice, Il Castello del Principe Barbablù: dittico per il Teatro Massimo di Palermo (2018), Nabucco per il Festival Verdi al Teatro Regio di Parma (2019). È co-direttrice artistica della Compagnia Arearea realtà con cui collabora dal 1998. Si forma all’Accademia Isola Danza a Venezia diretta da Carolyn Carlson (2001). Il suo tratto coreografico si contraddistingue per la combinazione di ricerca gestuale e necessità tematiche. Le sue creazioni si nutrono di riferimenti filosofici espressi in chiave contemporanea e autorale. Tra le sue coreografie più premiate Nec Nec (Network Anticorpi Explò - Ravenna), Organon_sull'ingombranza del pensiero (Premio Equilibrio - Roma), Innesti_il corpo tecnico (Danza Estate – Bergamo), Ruedis_ruote di confine (Mittelfest – Cividale del Friuli). Le sue creazioni di respiro internazionale sono: Dafne_per una mitologia urbana Lieux Publics (Marsiglia 2011), è invitata al progetto Writing site by site (Graz) piattaforma internazionale IN-SITU per la quale ha creato Panta Rei_per una filosofia urbana (2012), coprodotto dalla Reggia della Venaria Reale (Torino). Il suo progetto Oltre La Luna (2012), è stato prodotto da Dance Channels piattaforma europea di sostegno a nuovi coreografi (Saragoza, Manchester, Genova). Tra le sue ultime produzioni figurano: Schnurrbart_Fritz secondo Lou, Play With Me, Le Quattro Stagioni (selezionato per Nid Platform 2017), Morfeo (Network Anticorpi XL – CollaboraAction Kids 2018. Per il triennio 2018/2020 la sua ricerca è sostenuta dal Festival per la nuova scena contemporanea Hangartfest (Pesaro). Ha danzato come interprete per Adarte, Aldes, Balletto Civile, Ersilia Danza, Naturalis Labor, TPO, CSS Teatro stabile d’innovazione, Versilia Danza. Duttilità e fascino per il rischio, fanno sı̀ che venga coinvolta in progetti educativi e sociali che affondano nella realtà di tutti i giorni. È docente di danza contemporanea in centri di alta formazione come l’Accademia d’Arte drammatica “Nico Pepe” di Udine, l’Accademia delle Diversità di Bolzano, Lo Studio di Udine. È docente tutor della sezione Performance nel Master in Comunicazione e Linguaggi non Verbali – Università Ca' Foscari di Venezia.

© Hangartfest 2020

Teatro Maddalena, Piazza Del Monte 9, Pesaro 61121

CF & Partita Iva 02458750417

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