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Rossana Abritta, vincitrice del Premio Interfaccia Digitale 2020 (ph Eugenio Panichi)

20 settembre / ore 21:00 / Teatro Maddalena

Ingresso gratuito / prenotazione obbligatoria 

PREMIO Interfaccia Digitale

assegnato a μετά di ROSSANA ABRITTA 

La Giuria di spettatori ha assegnato il Premio Interfaccia Digitale a Rossana Abritta per il suo video μετά link

Questa la motivazione della Giuria per μετά:

Il movimento e la sua rappresentazione trovano un perfetto bilanciamento in questo video. Ogni immagine ha il suo posto e il suo scopo, quasi necessario nel contesto generale. Un bianco e nero molto denso nella fotografia, che sottolinea l'essere vivo di ogni parte del corpo attraverso respiri, gesti, ripetizioni, e le geometrie che la danza propone ma distorcendole al tempo stesso, così come è distorto il tempo stesso di alcune scene. Cura e tecnicismo registico rimandano a vere e proprie sensazioni fisiche in un video che sembra respirare assieme alla Danzatrice.

 

A Rossana Abritta, che si è formata all'Accademia Nazionale di Danza di Roma e perfezionata a Berlino, il Festival assegna una borsa del valore di € 1.500 da spendere in una nuova produzione video da realizzarsi a Pesaro nel corso dei prossimi mesi.

 

Alla cerimonia sono state attribuite anche due menzioni speciali, una all'argentino Pablo Ezequiel Rizzo per il suo lavoro RAB express e l'altra a Nyko Piscopo per il suo lavoro Threesome.

 

Questa la motivazione della Giuria per Threesome:

 

Un'ironia semplice, moderna e genuina. Una forte espressività dei protagonisti sottolineata dalla tecnica cinematografica dello "Stop Motion", la suddivisione dei singoli fotogrammi. Un richiamo ad un'opera classica, reinterpretata in un contesto che strizza l'occhio a tanti immaginari moderni, lasciando un piacevole sorriso allo spettatore.

Mentre la motivazione per RAB express:

 

Una deumanizzazione costante in un contesto di degrado generale. La ripetizione sempre più incalzante del danzatore e della musica trasmettono la perdita di personalità a cui il mondo moderno può portare, sostituendo il proprio essere unici con le frenesie delle routine, in una catena di montaggio che ha un aspetto "industriale" nella location così come in alcune immagini. Ogni inquadratura è bilanciata perfettamente fra il focus del video e i giochi di prospettiva, una regia ben ponderata in ogni parte dell'opera che usa a suo vantaggio l'essere astratto anche per rimandare ad una calibrata ironia finale.

 

La rassegna, curata da Gloria De Angeli e Antonio Cioffi, ha visto la partecipazione di 57 video provenienti da diverse parti del mondo (Canada, Argentina, Spagna, Francia, Rep. Ceca, Germania, Svizzera, Danimarca, Lituania e Italia). Dopo una selezione che ha individuato una rosa di 30 lavori, una Giuria composta da spettatori appassionati ha selezionato i 10 video finalisti e assegnato il Premio Interfaccia Digitale. 

© Hangartfest 2020

Teatro Maddalena, Piazza Del Monte 9, Pesaro 61121

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