CITERONE

Michele Ifigenia Colturi

25 Sett / ore 21

Teatro Maddalena

Piazza Del Monte, 9, Pesaro

CITERONE

€ 9 intero / € 7 ridotto / € 5 carnet

CITERONE
prima regionale

25 SETTEMBRE ORE 21:00
TEATRO MADDALENA

di Michele Ifigenia Colturi

idea/coreografia Michele Ifigenia Colturi danzatrici Enzina Cappelli, Andreyna De la Soledad consulenza registica Riccardo Vanetta dramaturg Ciro Ciancio musiche Michele Ifigenia Colturi materiale promozionale (foto/video) Lorenzo Basili produzione Collettivo Tyche co/produzione AiEP Ariella Vidach

Durata: 30’

“Io, il figlio di Zeus, sono ora qui, in questa terra di Tebe, io, Diòniso [...] Ho mutato il mio aspetto divino in sembianze umane, sono giunto alla fonte Dirce, alle acque dell’Ismeno [...] Mi sono spinto sin qui, subito dopo avere fatto danzare l’Asia, introdotto i miei riti, per rivelarmi dio ai mortali. In Grecia, ho cominciato a scatenare grida acute di donne proprio a Tebe, ne ho ricoperto il corpo con la pelle del cerbiatto, ho messo nelle loro mani il tirso, un’arma avvolta di edera.”

Il lavoro parte da un’analisi specifica del testo “Le Baccanti” di Euripide; estrapolando la sfera corale della tragedia. L’opera narra il ritorno di Dioniso, dio dell’estasi, in una Grecia irrispettosa nei confronti della sua essenza divina. La vendetta è alle porte ed è diramata lungo lo svolgersi degli avvenimenti: capro espiatorio di questo riscatto sono le donne tebane, vittime e poi carnefici, giostrate dai disegni del Dio vendicatore. Un gruppo di donne, le baccanti del Citerone, vengono identificate da due interpreti, sintesi del coro greco. Il progetto intende rappresentare l’origine della tragedia greca: il Ditirambo, un canto pregno di poesia e danza.

Questo è l’inizio, questo è il prologo del teatro occidentale; la coreografia vuole essere un canto corporeo in onore di Dioniso.
Michele Ifigenia Colturi affianca dal 2015 gli studi universitari in lettere moderne a quelli teatrali. Collabora con l’Associazione Kerkis Teatro Antico studiando la possibile rappresentabilità dei testi classici. Frequenta e studia con alcune istituzioni teatrali storiche: Teatro Valdoca, Societas Raffaello Sanzio. Nel 2020 si diploma come danzatore-coreografo presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi con il lavoro “Fisica dell’aspra comunione” di Claudia Castellucci. In questi anni di formazione artistica lavora e studia con diversi coreografi e maestri: Maria Consagra, Alessio Maria Romano, Olivier Dubois, Paola Lattanzi, Emanuela Tagliavia, Ariella Vidach, Silvia Rampelli, Cesc Gelabert. Attualmente lavora come coreografo con il Collettivo Tyche di cui è membro fondatore,coprodotto da AIEP- Ariella Vidach ed è ospite in diversi festival come Nao performing, Ipercorpo, Hangartfest,Triennale FOG Milano, Festa Danzante Ticino. Nel maggio 2022 fonda insieme ad altri artisti emergenti l’associazione culturale B-ped, con il fine di promuovere la nuova creazione coreografica e agire sul pubblico e sul territorio attraverso progetti di formazione e promozione culturale.