Venerdì 4 ottobre / ore 21:00 

Chiesa della Maddalena 

Hangartfest e Compagnia Arearea  

presentano

Il Rovescio

Prima assoluta, durata 60'

Compagnia Arearea (Italia)

Coreografia Marta Bevilacqua

Assistente alla coreografia Valentina Saggin

Interpreti Alejandro Bonn, Angelica Margherita, Gioia Martinelli, Carolina Alessandra Valentini

 

Musica Dark Side of the Moon - Pink Floyd

Luci Daniela Bestetti

Sovratitoli tratti da Il Diritto e il Rovescio di Albert Camus

Light designer Daniela Bestetti

Video e followspot operator Stefano Bregagnolo

Produzione Compagnia Arearea

Coproduzione Hangartfest

 

Con il sostegno di Dialoghi Residenza delle arti performative a Villa Marin, Css Teatro Stabile d'Innovazione Udine

MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ingresso spettacoli  Info

intero € 12 / ridotto € 10 / speciale € 8 

Accredito stampa

Spettacolo con scene di nudo

A seguire, dopo lo spettacolo 

Incontro con l'Artista

a cura di Silvia Poletti, storico, giornalista e critico del Corriere della Sera (pagina Toscana), il Sole 24 ore (cultura web) e delle riviste Danza&Danza e Tanz

ll Rovescio è insieme un’azione e una situazione. È un evento che modifica la prospettiva, un’azione imprevista che sposta la dinamica del presente. Il mio nuovo progetto affronta, ancora una volta, il caro tema del doppio. Ne Il Rovescio il doppio si allontana dall’ambito psicologico ed introspettivo per guardare alle sorti della cultura contemporanea e della convivenza sociale. Il Rovescio saltella, nella speranza di vincere la gravità, e si guarda intorno accompagnato da un grande classico della cultura della pace, della speranza, del rispetto della complessità esistenziale: Dark Side of the Moon concepito nel 1973 dal mitico gruppo britannico Pink Floyd. I quattro performer si misurano con parole che oggi paiono vuote: potere, libertà, temperanza, diritto (tra le altre).

Nella mercificazione dei linguaggi dell’arte, nell’omologazione delle tendenze culturali, nel subissamento della bellezza appannaggio delle verità ad effetto, il Rovescio si staglia nella mia ricerca artistica con una punta di autoironia e una messa al centro dei contenuti che ancor oggi, con un senso sempre più agguerrito sulla didascalia, alimentano la quotidiana lotta alla superficialità: quella che si traveste di ogni cosa o che urla un giorno e poi si addormenta tra le mediocrità sfavillanti della comunicazione globale. Ma che cosa rovesciamo noi? Ne siamo ancora capaci? Potremo mai invertire la tendenza?

Il Rovescio si nutre de: Il Diritto e il Rovescio di Albert Camus, Les amour sospendu dell’illustratrice Marion Fayolle, le immagini protosatiriche de Le Monde Renversè.

COMPAGNIA AREAREA

Arearea è diretta da Roberto Cocconi, che la fonda nel 1992, e da Marta Bevilacqua.
Il nucleo artistico stabile della Compagnia è composto da Luca Zampar, Valentina Saggin e Anna Savanelli.

Le creazioni della compagnia si articolano nella doppia dimensione dello spettacolo teatrale e della performance negli spazi del quotidiano. La cifra poetica di Arearea risiede nella messa in discussione delle consuete logiche di utilizzo del palcoscenico e della piazza. Lo Studio è sede legale, spazio di creazione e centro di formazione. Lo Studio è una condizione, oltre che uno spazio, che favorisce l’occorrenza di progetti performativi multidisciplinari con specifica attenzione a quelli inerenti nuove esperienze coreografiche.
Dal 2007 la Compagnia è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo dal vivo.

 

MARTA BEVILACQUA

Danzatrice e coreografa collabora stabilmente con la Compagnia Arearea dal 1998. Si forma all’Accademia Isola Danza a Venezia diretta da Carolyn Carlson (2001). Il suo tratto coreografico si contraddistingue per la combinazione di ricerca gestuale e necessità tematiche. Le sue creazioni si nutrono di riferimenti filosofici espressi in chiave contemporanea e autorale. Tra le sue coreografie più premiate Nec Nec (Anticorpi Explò), Organon_sull'ingombranza del pensiero (Premio Equilibrio), Innesti_il corpo tecnico, Ruedis_ruote di confine. Duttilità e fascino per il rischio, fanno sì che venga coinvolta in progetti educativi e sociali che affondano nella realtà di tutti i giorni. È docente di danza contemporanea in centri di alta formazione come l’Accademia d’Arte drammatica “Nico Pepe” di Udine, l’Accademia delle Diversità di Bolzano, Lo Studio di Udine. È docente tutor della sezione Performance nel Master in Comunicazioni e Linguaggi non Verbali – Università Cà Foscari di Venezia. Lavora con passione nella doppia dimensione del teatro e della danza urbana. Ha danzato come interprete con compagnie di ricerca come Adarte, Aldes, Balletto Civile, Ersilia Danza, Naturalis Labor, TPO, CSS Teatro stabile d'innovazione del Friuli Venezia Giulia, Versilia Danza. È stata coinvolta nei seguenti progetti internazionali: Luoghi Comuni (Lieux Publics) con la performance Dafne_per una mitologia urbana (2011), al progetto Writing site by site in Graz, per la piattaforma internazionale IN-SITU, per la quale ha creato Panta Rei_per una filosofia urbana (2012), co-prodotto dalla Reggia della Venaria Reale (Torino) e il suo progetto Oltre La Luna (2012) è stato prodotto da Dance Channels, piattaforma europea di sostegno a nuovi coreografi tra Saragoza, Manchester e Genova. Tra le sue ultime produzioni figurano: Schnurrbart_Fritz secondo Lou, Play With Me, Le Quattro Stagioni in versione urbana e Le Quattro Stagioni_From Summer to Autumn (selezionato per Nid Platform 2017).

Collabora con Ricci/Forte in qualità di coach di compagnia per La Ramificazione del Pidocchio (2016) e firma i movimenti scenici dell’opera Turandot per Macerata Opera Festival.

Azioni specifiche

Essere Creativo

Young Up!

Promozione del pubblico e Sensibilizzazione

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Associazione Hangartfest, Via Ponchielli 87, Pesaro, Marche, Italy

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