Saluti da Marco Cantalupo, Cie Linga



Riceviamo questa cartolina da Marco Cantalupo, direttore, insieme a Katarzyna Gdaniec, della Compagnie LINGA, con sede al Teatro Octogone di Losanna, in Svizzera. Avemmo il piacere di ospitare la compagnia ad Hangartfest nel 2019 quando presentò Solographies. Ringraziamo Marco, che in questa cartolina testimonia la bellezza ritrovata, di artisti e spettatori, del tornare finalmente a teatro, in questo caso per il debutto di Cosmos, il nuovo spettacolo andato in scena ad aprile.


Ci abbiamo creduto, contro ogni logica, e alla fine, quasi miracolosamente, dopo 3 mesi di lavoro appassionato senza pensare al come, al quando e al perché, abbiamo portato in scena la nostra prima. E per di più davanti a un pubblico – mascherato certo e ristretto a 50 persone – in carne e ossa. E in lacrime di piacere per il fatto di poter ritornare a teatro e vibrare di quella sensazione che solo l’arte viva può dare, e che la danza sublima, attraversando tutti i sensi e i pori della pelle.
COSMOS, la nostra ultima produzione in collaborazione con il duo musicale l’Ombre de la bête e presentata il 24 e 25 aprile al teatro Octogone a Losanna, ha finito così per essere la prima produzione della riapertura – definitiva speriamo – della scena svizzera. Ispirato dalle meccaniche celesti e dal movimento eterno degli astri, questo progetto per 8 danzatori si è tradotto, in movimento, nella congiunzione di traiettorie e geometrie, in nuove orbite sceniche.
E nella situazione attuale in un simbolo di rinnovato, e ciclico, principio.
Marco Cantalupo

(foto di Gregory Batardon)