PERFORMANCE / TANDEM by Sara Campinoti, Daniele Del Bandecca e Marco Becherini

Spettacolo
TANDEM prima assoluta, 30'

di Sara Campinoti e Daniele Del Bandecca, regia Marco Becherini / Fika Contemporanea Danza

€ 8 posto unico numerato

Crediti:
Progetto sostenuto da Fika Contemporanea danza
ideazione, realizzazione e danza: Sara Campinoti, Daniele Del Bandecca
Regia: Marco Becherini
Attori: Elena Barini, Nicola Moscardi
Testi liberamente tratti da ONLINE di Alidaria
Con il supporto di: Teatro Rossi Aperto (Pisa), Teatro Cantiere Florida (Firenze), Con.Cor.D.A., Hangartfest


“[…] All’inizio è sempre e solo amore. Ma in cosa si trasforma quando il fuoco si assopisce? Cosa resta di due persone che dopo il primo ardore scelgono di restare insieme?“

“[…] una corsa verso cime sconosciute, un tandem che non tollera squilibri, una discesa forsennata che strappa via la pelle, e un solitario deserto che
consola e da cui forse un giorno si potrà tornare ad amare.”

Liberamente tratto da un racconto del libro Online di Alidaria, Tandem indaga la natura profonda dell’amore e il suo ciclo vitale. Si chiede se il sentimento può morire, e, eventualmente, in cosa consiste la sua morte.

Il progetto nasce dall’esigenza di rendere esplicito ciò che davvero succede nella pancia di due persone che intraprendono un viaggio insieme, mettendo in evidenza le dissonanze che spesso si creano tra le loro azioni quotidiane e l’effettivo dialogo delle loro anime.

La ricerca degli interpreti, attori e danzatori, ha un punto di partenza comune che è un testo, o più precisamente una storia. Il testo nel percorso di ricerca è stato lentamente scomposto, aggiustato, smembrato e poi lentamente abbandonato lasciando spazio a una più organica fusione dei vari linguaggi del corpo. C'è una netta divisione dello spazio scenico che pone subito davanti agli occhi dello spettatore due mondi, entrambi circolari, uno esterno e uno interno, e una bicicletta costantemente in movimento ne segna il perimetro. Ma niente in questa storia è concluso e bloccato, i limiti possono continuamente essere varcati in una sinergia continua di movimento e parola, gesto, rumore, canto.

Il processo creativo è suddiviso in quattro fasi:

- PRIMA FASE: indagare la relazione tra il corpo e il testo che vuole essere
sviscerato e compreso in tutti suoi aspetti, lasciando spazio alla composizione
istantanea.

- SECONDA FASE: lavoro strettamente coreografico di creazione di materiale fisico da parte dei danzatori ed una scrittura dei dialoghi da parte degli attori. In questa fase c’è anche la volontà di indagare più in profondità la relazione tra i personaggi, il loro ruolo, cosa portano sulla scena, oltre a concentrarsi maggiormente sulla divisione dello spazio scenico e cosa comporta drammaturgicamente.

- TERZA FASE: lavoreremo introducendo la parte musicale, utilizzando ora le voci e il canto degli attori , ora suoni prodotti direttamente dalla bicicletta o dal tandem che accompagnerà i protagonisti sulla scena. In questa fase coinvolgeremo eventualmente un compositore.

- QUARTA FASE: metteremo tutti i punti precedenti insieme e lavoreremo sulla
restituzione pubblica del lavoro.

Con il supporto di: Teatro Rossi Aperto (PISA), Teatro Cantiere Florida (Firenze), Le murate PAC (Firenze), Hangartfest.

MARCO BECHERINI (danzatore e coreografo)
Inizia a studiare danza classica nel 1980 a Firenze con Antonietta Daviso e poi a Cannes con Rosella Hightower. Nel 1994 consegue il Diploma di Stato francese a Aix-en-Provence.
Danza nelle compagnie: Teatro Nuovo di Torino (dir. Luciana Savignano), Zurich Tanz Theatre, Opèra de Marseille, Cie La Grande Parade, Cie Jean-Charles Gil, Cie Itinerrances, Cie Katsura Kan, Cie Virgules et Pointillées, Cie Campo e Theatre de l’Odeon di Marsiglia, con le quali danza in Francia, Europa, Stati Uniti.
È fondatore delle compagnie Transit e Campo. È direttore artistico dei festival "Caressez le potager" a Marsiglia, Danse dans le Canton a Pertuis, organizza Le Printemps de la danse a Peyrolles-en-Provence.
È docente ospite di danza contemporanea e laboratori coreografici in corsi di perfezionamento professionale e scuole in Francia, Italia, Svizzera, Spagna, Ungheria, Serbia, Ukraina, Camerun, Senegal, Palestina, Messico e Stati Uniti.

SARA CAMPINOTI
Danzatrice e coreografa fiorentina inizia la sua formazione nella danza contemporanea a Firenze presso Opus Ballet e successivamente presso il centro OMa. Approfondisce gli studi con la Compagnia Virgilio Sieni prendendo parte al progetto Officina Pontormo e in seguito in Israele presso la compagnia Kibbutz Contemporary Dance Company. Come danzatrice ha lavorato con la compagnia L’O.fficina di Tan Temel e Samuele Cardini e dal 2012 collabora con la compagnia Tpo danzando in vari festival internazionali. Parallelamente porta avanti progetti di ricerca con artisti indipendenti e dal 2014 inizia un percorso coreografico personale. Dal 2015 è tra i soci fondatori del collettivo FIKA contemporanea danza con cui partecipa alla creazione di Calamaleonte Primo attacco, Vegetale a chi?, Juke Box Vegetale e Radici.

DANIELE DEL BANDECCA (danzatore e coreografo)
Nel 2006 si è avvicinato alla danza presso il Florence Dance Center diretto da Marga Nativo e Keith Ferrone, studiando tecnica classica, contemporanea e modern jazz. Ha seguito gli studi parallelamente nell’Accademia Città di Prato, diretta da Maddalena Smeraldi e Raffaele Marinari. Vince una borsa di studio presso l’Accademia di perfezionamento di danza contemporanea diretta da Paolo Mereu e Simona Bucci. Dal 2007 entra nella Florence Dance Company, dove partecipa a numerose produzioni per le coreografie di Marga Nativo, Keith Ferrone e Geoffrey Cauley. Nel gennnaio 2011 entra a far parte della Compagnia Koinèdanza, danzando nel musical “Ilio”, coreografie e regia di Franco Cecchini. Nel settembre 2011 danza nello spettacolo “Ben Hur Live”, per la Compagnia tedesca New Art concerts, regia di Philip Wm. McKinley e coreografie di Liam Steel (Roma, Colonia 2011). A Gennaio 2012 entra a far parte della eVolution dance theater ( Italia e Asia) per due anni e a dicembre 2013 della Compagnia TPO (Italia, Cina, Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Inghilterra). Nel 2014 lavora nella Compagnia Movimentoinactor diretta da Flavia Bucciero e a maggio 2014 entra a far parte della Compagnia Cobalt di Marco Becherini (Marsiglia) dove prende parte a tre produzioni. Attualmente sta lavorando con la compagnia TPO nello spettacolo “Panda’s home” di cui è coreografo insieme alla danzatrice Martina Gregori.

NICOLA MOSCARDI (Attore)
Vive a Firenze dove insegna Storia dell’arte in un liceo della città. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. A 15 anni incontra il teatro grazie al laboratorio tenuto da Marco Sodini e questo amore non lo abbandonerà più nonostante segua una carriera professionale differente. Nel corso del tempo ha mantenuto un aggiornamento costante sulla pratica dell’attore, grazie a laboratori e stage svolti con Marco Sodini e il gruppo RES di Firenze, Massimiliano Balduzzi, Nenè Barini, ma anche nei seminari del Workcenter di Jerzy Grotowski o di teatro biomeccanico di Nikolaj Karpov e Maria Shmaevich, con occasionali partecipazioni a spettacoli e eventi. Sempre con il gruppo RES ha creato, per dieci anni dal 2009, un’esperienza laboratoriale immersiva a Sicelle, presso Tavarnelle v. di Pesa (FI): residenze di una settimana in cui si sperimenta il rapporto dell’attore con il corpo, il testo, lo spazio e il genius loci, sempre in un ottica in cui i mezzi della voce e del corpo siano attraversati dal testo e dal senso, con la partecipazione il più possibile attiva del pubblico. Dal 2016 fa parte dell’assemblea Teatro Rossi Aperto, che si prende cura degli spazi e degli eventi del teatro Ernesto Rossi di Pisa. Collabora inoltre dal 2018 col laboratorio e col gruppo OpenDoors di San Miniato (FI), di Sergio Bulleri e Susanna Pietrosanti con cui sperimenta drammaturgie originali.

ELENA NENÉ BARINI (attrice)
Inizia la formazione al Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale di Pontedera. Nel 2003, insieme a Massimiliano Balduzzi, Anna Teotti, Serena Bellodi e alla regista Anne Zénour, crea la Compagnia Teatro della Pioggia, un progetto di ricerca pratica quotidiana, intensa, sistematica, attorno all'allenamento fisico e vocale dell'attore/performer. Ancora oggi continua a praticare e sviluppare questo lavoro condividendolo con persone diverse per età, esperienza, competenza, e verificando la sua tenuta col variare delle capacità e dei limiti. Negli ultimi dieci anni si dedica al teatro danza e al teatro musicale. Affianca l'attività di insegnamento a quella di performer e cabarettista. Incontri pratici che lasciano il segno:
Mario Biagini e il Workcenter Team al Workcenter Jerzy Grotwski di Pontedera Min Tanaka, danzatore-contadino, Giappone Teatro Del Carretto , la regista Maria Grazia Cipriani e lo scenografo Graziano Gregori, Lucca L’Élan Bleu Compagnie, Normandia Compagnia Umane Risorse , in particolare la musicista e compositrice Antonella Talamonti, esperta di canti della tradizione orale italiana i danzatori Massimiliano Barachini, Monica Baroni, (Firenze, Italia), Tijen Lawton (Belgio). Julianna Bloodgood e Rafal Habel, attori musicisti performer della compagnia Songs of the Goat Theatre, (Polonia)

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