Venerdì 6 e Sabato 7 settembre / ore 21:00 

Chiesa della Maddalena 

zerocentimetri

prima assoluta, durata 50'

DaCru Dance Company (Italia)

Coreografia Marisa Ragazzo (Italia) e Omid Ighani (Iran)

Concept e regia Marisa Ragazzo

Interpreti Samar Khorwash, Alessandro Marconcini, Alessandra Ruggeri,

Serena Stefani, Claudia Taloni, Tiziano Vecchi

Disegno luci Giuseppe Filipponio

Organizzazione Alessandra Pagni

Con il sostegno di Compagnia Naturalis Labor

In collaborazione con Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

 

Ingresso spettacoli Info

intero € 12 / ridotto € 10 / speciale € 8

Accredito stampa

A seguire, dopo lo spettacolo di Venerdì 6 settembre

Incontro con l'Artista

a cura di Carmelo Zapparrata, giornalista e critico di Repubblica, Hystrio e Danza&Danza

Sabato 7 settembre / ore 15:00 / Atelier Danza Hangart

Masterclass di Hip Hop

condotta da Omid Ighani 

Info e Iscrizioni

zerocentimetri nasce in uno spazio emotivo che misura da 0 a 45 cm.

La zona intima, quel pezzetto di mondo che appartiene alla zona intima, lì dove si sconfina nel contatto fisico, dove si sente l’odore, dove si avvertono le emozioni degli altri, dove il tono della voce si fa basso così come il volume.

Il fulcro del lavoro è la prossemica. Si riferisce alla dimensione nascosta di Edward Hall, illuminato antropologo che definisce la disciplina come “lo studio di come l’uomo struttura inconsciamente i microspazi, le distanze tra sé e gli altri esseri viventi e le strutture”. Di fatto la prossemica è la disciplina semiologica che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all’interno di una comunicazione, sia verbale sia non verbale.

Ancora una volta, la compagnia affronta il tema della comunicazione, la amplifica, la scardina, la spezza in più parti, fino ad arrivare al punto più profondo, il primo da dove tutto parte: il disagio dell’incomprensione. 

zerocentimetri si estende in più direzioni oltre lo stato puramente danzato: il 90% della nostra comunicazione giornaliera è non verbale. Uno spazio potentissimo, a metà tra ciò che si è e ciò che si sa: il contatto visivo, la cinesica, le microespressioni facciali che non possiamo gestire, quelle volontarie, la postura, la gestualità. 

In scena 6 danzatori, stereotipi descrittivi, contenuti in uno spazio liquido ed evocativo. Al loro linguaggio tecnico, pulito ed estremamente virtuoso, si affianca una forza interpretativa e scenica, umana, comunicativa ed emozionante. È un racconto teatrale. 

 

Linguaggi

DaCru utilizza pratiche innovative e commistione di codici differenti, come urban dance, fusion, danza contemporanea e teatro, con un potentissimo legame con la musica.

Le danze urbane difficilmente, per loro stessa natura, trovano una collocazione immediata sul palco: quest'opera, così come le altre produzioni, tende a sottolineare e a dimostrare quanto oggi il suo linguaggio sia in costante evoluzione fino al punto da diventare comprensibile, fruibile, drammaturgico, emozionante, onirico e fortemente legato al teatro. 

La gestualità dei DaCru affascina le nuove generazioni per il contesto culturale e artistico al quale esse sentono di appartenere. Al contempo, giunge veloce anche ad un pubblico adulto ed eterogeneo, di certo catturato anche dalla scelta musicale, eclettica e dotata di immediatezza comunicativa.

 

DACRU DANCE COMPANY

È una compagnia indipendente, associata e sostenuta dalla Compagnia Naturalis Labor, Vicenza.

Il progetto DaCru nasce nel 1996 dall’unione artistica di due danzatori e coreografi tra i più rappresentativi del panorama della danza urbana italiana, Marisa Ragazzo e Omid Ighani (Iran). È la prima formazione italiana a danzare negli spazi performativi black delle capitali europee in tournée nel ’98 e nel ’99.

Da qui inizia la spinta verso la sperimentazione della danza urbana mescolata al concetto del teatro come spazio fisico, decisamente estraneo alla street culture.

In questa zona di confine, i coreografi danno vita ad un percorso innovativo di urban theater, spaziando ovunque possa giungere la contaminazione delle danze urbane, fondendone il gesto tecnico con quello dell’house, della danza contemporanea, del jazz rock e del breaking più innovativo.

La compagnia debutta nel 1998 danzando su palcoscenici importanti, e da lì prosegue incessantemente sul territorio nazionale ed internazionale per importanti teatri, circuiti, residenze, piattaforme e festival.

DaCru Dance Company affianca all’attività di produzione e distribuzione degli spettacoli anche un’intensa attività finalizzata alla formazione di danzatori professionisti urban e hip hop e alla divulgazione della cultura delle danze metropolitane.

 

MARISA RAGAZZO e OMID IGHANI 

Iniziano a collaborare nel 1996, amalgamando sistematicamente le personali curiosità artistiche, il proprio background e i propri talenti, attenti a mantenere integre le diversità e spesso riuscendo ad esaltarle.

La loro diversa formazione artistica, accademica per Marisa (Prebil, Trayanova, Lupov, Peter Goss, Sebron) e street per Omid (freestyler, come molti talenti nati e cresciuti nella cultura hip hop degli anni ’80), produce un codice artistico innovativo e singolare.

Nel 1996 Marisa e Omid aprono due scuole di formazione professionale di hip hop, tutt’ora in attività, nel Lazio ed in Sardegna, alle quali si aggiungono, negli anni, altre 8 sedi condivise nell’organizzazione con Cruisin‘ Arts (MC Hip Hop School: Milano, Verona, Jesi, Firenze, Roma, Bari, Catania, Cagliari), ed una scuola di specializzazione per il Video Dance e l'House (Cruisin’ Urban Dance Hdemy: Modena e Roma). Da settembre 2015, i corsi di formazione professionale sono direttamente gestiti dai coreografi e prendono il nome di NOHA HipHop School e Nuovi Linguaggi Metropolitani.

Azioni specifiche

Essere Creativo

Young Up!

Promozione del pubblico e Sensibilizzazione

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Associazione Hangartfest, Via Ponchielli 87, Pesaro, Marche, Italy

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