Michal Mualem e Giannalberto De Filippis. Ph U. Dolcini

chi siamo

HANGARTFEST è un’associazione culturale no-profit che si pone per obiettivo la promozione della danza contemporanea quale linguaggio e ambito di ricerca e sperimentazione

 

L’Associazione, aderente al CMS Consorzio Marche Spettacolo, è impegnata in diversi progetti, in particolare nella realizzazione di HANGARTFEST, festival di danza contemporanea che si rivolge alle nuove generazioni di coreografi e performer indipendenti con l'obiettivo di dar loro visibilità e promuovere i nuovi linguaggi della scena.

 

Dal 2018 HANGARTFEST è riconosciuto e sostenuto dal MIBAC Ministero per i Beni e Attività Culturali (Art. 29 Festival), dalla Regione Marche e dal Comune di Pesaro. Nello stesso anno al Festival è stato attribuito il riconoscimento dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 promosso dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea. Dallo stesso anno HANGARTFEST è inserito nell'Art Bonus, che è un progetto nazionale di mecenatismo a sostegno delle arti. 

 

Il Festival è promosso da Atelier Danza Hangart e da Proartis, con la partecipazione di AMAT. La prima edizione di HANGARTFEST risale al 2004. Oggi il Festival si svolge a settembre-ottobre di ogni anno e si articola in diverse attività:

 

  • Gli SPETTACOLI DAL VIVO sono la principale attività del Festival dedicata alla presentazione di artisti e compagnie ospiti provenienti da tutto il mondo. Gli spettacoli si svolgono sia in teatri che in luoghi urbani non convenzionali. Negli ultimi anni, il Festival si svolge principalmente nella suggestiva cornice della Chiesa della Maddalena, trasformata in spazio teatrale attrezzato e funzionale per la danza.  
     

  • Le CO-PRODUZIONI. Il Festival è impegnato in progetti triennali di co-produzione, a sostegno della danza contemporanea italiana. L'impegno prevede la partecipazione in veste di co-produttore di un nuovo lavoro commissionato ad un coreografo, che per tre anni di seguito debutta al Festival. Per il triennio 2018-2020 il coreografo ospite è Marta Bevilacqua (Compagnia Arearea).

 

  • ESSERE CREATIVO è un progetto di ospitalità e residenza artistica promosso in collaborazione con AMAT con l'intento di agevolare il processo creativo di coreografi indipendenti. La Call è diffusa ogni anno in Italia e in Europa. Gli artisti (singoli o gruppi) sono accolti durante il Festival alla Chiesa della Maddalena e alla Chiesa dell'Annunziata.

 

  • EXPLORER è un programma di sensibilizzazione degli spettatori. Tutor qualificati accompagnano gruppi di spettatori nella fruizione attiva delle arti performative, fornendo strumenti di lettura critica e favorendo quei processi che permettono allo sguardo di andare al di là della spettacolarità, per rintracciare le motivazioni e le modalità creative delle performance in scena. L’obiettivo del progetto è quello di costruire un pubblico consapevole. Il programma EXPLORER si svolge in modo intensivo durante il festival, attraverso incontri con gli artisti, assistendo alle loro prove e alle fasi di creazione durante le residenze, ma anche durante il resto dell’anno, in base alle proposte che vengono offerte dalle stagioni teatrali.

  • OCCHI DA MARZIANI è un programma per spettatori appassionati non addetti ai lavori, che si sviluppa in un percorso triennale di approfondimento e di monitoraggio parallelo al percorso creativo dell'artista ospite. I partecipanti al programma sono disposti a seguire l'artista ospite durante i tre anni di co-produzione, a condividere l'esperienza di visione e di analisi collettiva dello spettacolo. Il progetto è curato dal critico Silvia Poletti che, per il triennio 2018-2020, che affianca i Marziani nella visione e analisi dei debutti proposti dalla coreografa Marta Bevilacqua (Compagnia Arearea). La visione aliena degli spettatori, pura e diretta, scevra da condizionamenti, è ciò che riempie di significato il programma stesso e che maggiormente interessa al Festival. Il percorso compiuto dagli spettatori è in sostanza una modalità di approfondimento nella conoscenza del processo creativo e della messa in scena degli spettacoli e, allo stesso tempo, è un tracciato, una testimonianza che diventa monitoraggio del percorso creativo compiuto dall'artista. Il risultato sarà raccolto in un documento alla fine del triennio. 
     

  • Gli INCONTRI CON L'ARTISTA fanno parte delle tante azioni di sensibilizzazione del pubblico che il Festival mette in atto. Avvengono dopo gli spettacoli e sono momenti in cui lo spettatore può conoscere meglio i protagonisti dello spettacolo, ascoltarli e porre loro domande. Gli Incontri sono condotti dai critici di danza Silvia Poletti e Carmelo Antonio Zapparrata

  • YOUNG UP! è una piattaforma creativa destinata ad “aspiranti coreografi” under 25 disposti a mettersi in gioco e a sperimentare la propria creatività nell'ambito della danza contemporanea. L’obiettivo è di favorire la crescita artistica e culturale dei giovani nella pratica della coreografia, spronandoli a cimentarsi con gli aspetti creativi della danza, ad esprimere in scena concetti e sentimenti che altrimenti rimarrebbero inespressi, presentando lavori strutturati in un contesto protetto e professionale. 

Con L’Arte dell’Improvvisazione il Festival partecipa, nel 2013 e nel 2014, al progetto REFRESH! Lo Spettacolo delle Marche per le Nuove Generazioni, a cura del CMS Consorzio Marche Spettacolo, insieme a Proartis, Teatro Aenigma e Associazione Nuovo Cinema Italia. 

 

Nel 2013 HANGARTFEST è promotore e co-fondatore del network Ortopolis_arti in rete che gestisce lo spazio della Chiesa della Maddalena a Pesaro.

Nel 2014 il Festival collabora con il LEMS Laboratorio di Musica Elettronica diretto da Eugenio Giordani del Conservatorio Rossini di Pesaro e con la rassegna No Man's Island di Macerata.

Nel 2014, 2016 e 2017 la manifestazione ottiene il sostegno della Regione Marche con il progetto YOUNG UP! Il riconoscimento regionale - tutt'ora attivo - viene rinnovato nel 2018 con l'entrata di HANGARTFEST nel FUS Fondo Unico dello Spettacolo istituito dal MIBAC. 

Nel 2019 il Festival si aggiudica nuovamente la partecipazione al bando REFRESH! Lo Spettacolo delle Marche per le nuove generazioni, promosso dal CMS Consorzio Marche Spettacolo, con due progetti da realizzarsi nel corso del 2020: Tratti in movimento, che coinvolge gli studenti dell'ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino in collaborazione con AMAT e Futura scena, progetto di residenza e produzione che il festival dedica a Ottavia Catenacci, giovane coreografa marchigiana attiva a Copenhagen. 

Nel corso degli anni HANGARTFEST ha collaborato con altri festival e soggetti stranieri quali: Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance (Londra, 2014), Sanafest (Norvegia, 2015), Highs & Lows Festival (Amsterdam, 2015), Caressez le potager (Marsiglia, 2015), Joint Adventures (Monaco, 2017, 2018), 33.Choreographic (Hannover, 2019). 

HANGARTFEST accoglie tirocinanti, laureandi e giovani studenti nella modalità dell'alternanza scuola-lavoro, grazie alle convenzioni attive con l'Università degli Studi Carlo Bo di Urbino (dal 2014), l'Università Ca' Foscari di Venezia (dal 2018), il Liceo Classico Linguistico T. Mamiani di Pesaro (dal 2019) e ISTAO Istituto Adriano Olivetti di Ancona (2019). 

 

Nel 2019 HANGARTFEST è inserito nel Circuito della Danza Israeliana in Italia promosso dall'Ufficio Culturale dell'Ambasciata d'Israele a Roma.

AZIONI SPECIFICHE

Coreografi residenti

Triennio 2018-2020

Residenze artistiche in TE.MA

Essere Creativo

Futura Scena

Giovani coreografi

Young Up!

Promozione del pubblico

Explorer 

Occhi da Marziani

Tratti in Movimento

© Hangartfest 2020

Teatro Maddalena, Piazza Del Monte 9, Pesaro 61121

CF & Partita Iva 02458750417

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