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COREOGRAFI RESIDENTI 
Programma TRIENNaLE DI CO-PRODUZIONE artistica
a sostegno della coreografia italiana

Hangartfest indirizza le proprie energie e risorse su una linea di azione prioritaria tendente ad un obiettivo strategico che diventa la cifra culturale e identitaria della manifestazione. Questa azione si sviluppa di triennio in triennio e consiste nell'offrire stabilità progettuale a un coreografo italiano, ossia la possibilità di co-produrre nuovi lavori da presentare al Festival. Questa azione è un chiaro e dichiarato segno a sostegno della danza contemporanea italiana.

 

L'azione di sostegno si concretizza attraverso la messa a disposizione di risorse economiche, l'ospitalità della compagnia in residenza nei giorni precedenti il debutto e la prima dello spettacolo. L'azione include la replica a cachet dello spettacolo.

La presentazione di nuovi lavori al Festival per tre anni consecutivi, permette anche agli spettatori di seguire da vicino e monitorare il percorso creativo del coreografo ospite. Parte integrante dell'azione di sostegno è infatti la costituzione del gruppo di osservazione (e monitoraggio) denominato Occhi da Marziani, formato da spettatori appassionati, rigorosamente non del settore, che per tutta la durata del progetto triennale partecipano, con il loro sguardo alieno, al percorso creativo dell'artista. Il gruppo, coordinato dai collaboratori del Festival, è stato curato per il primo triennio dalla compianta Silvia Poletti ed ora da Maria Paola Zedda, curatrice ed esperta di performance, danza e arti visive.

TRIENNIO 2018-2020

Per il triennio 2018-2020 la Direzione del Festival ha scelto la coreografa MARTA BEVILACQUA (condirettrice della Compagnia Arearea) quale coreografa residente. 

Gli spettacoli co-prodotti da Hangartfest sono stati: Concetti sfumati ai bordi, debuttato ad Hangartfest il 7 settembre 2018, Il Rovescio, debuttato ad Hangartfest il 4 ottobre 2019 e Homing, debuttato a Pesaro il 2 ottobre 2020.

Gli esiti del periodo di coproduzione 2018-2020 sono raccolti e pubblicati nel libro The Choreographic Novel (Ephemeria 2022) con foto e scritti di Marta Bevilacqua, Antonio Cioffi e Silvia Poletti.

TRIENNIO 2022-2024

Artista residente per il triennio 2022-2024 è il CANTIERE IDINA WHO, collettivo prodotto da AiEP di Ariella Vidach, e formato dal coreografo Pablo Ezequiel Rizzo e da Elisabetta Da Rold, Ilaria Zanotti, Kateryna Kovalchuk, Margherita Scalise e Manuel Ghidini.

 

Prima coproduzione messa in campo è SUGAR ME,  debuttato il 23 settembre 2022 alla Maddalena di Pesaro. Seguito da ARCHETALÌA andato in scena l'8 e 9 settembre 2023 al Cortile della Biblioteca Oliveriana.

Per il 2024 ad Hangartfest, sempre in co-produzione con AiEP, andrà in scena l'ultimo lavoro del triennio, un assolo a firma del coreografo Pablo Ezequiel Rizzo

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